Damasco – Il giorno dieci del mese corrente, le forze di sicurezza siriane hanno arrestato ad Aleppo, in maniera dispotica, l’attivista curdo Muhammad Saleh Khalil, membro del partito democratico curdo “al-Party” (attivo in Siria) e membro del “Consiglio Nazionale per la Libertà di Espressione” di Damasco.
Il “Consiglio Nazionale per la Libertà di Espressione” di Damasco condanna questo arresto ingiustificato e considera tali procedimenti un pericolo per la vita dei siriani e per la loro stabilità sociale. L’arresto politico è divenuto un tratto distintivo siriano e testimonia i continui tentativi di repressione del popolo. Nonostante questi metodi si perpetuino da 46 anni, il dispotismo ne uscirà sconfitto.
Il “Consiglio Nazionale per la Libertà di Espressione” di Damasco richiede il rilascio di tutti i detenuti politici e afferma che questo è un passo necessario per risolvere la crisi democratica della Siria.
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Lunedì 16 novembre 2009
Traduzione di Giorgio Brocco
